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I Celti furono probabilmente gli iniziali abitanti del luogo, che viene citato per la prima volta dallo storico Polibio come terreno di una importante battaglia tra i Romani e i Galli nel 222 a.C.


IL CASTELLO VISCONTEO
Il Castello Visconteo è una delle "meraviglie" di Trezzo sull'Adda e sicuramente il simbolo della città. Fu costruito nel 1300, per volere di Bernabò Visconti, accanto ad una rocca che la tradizione vuole edificata dalla regina Teodolinda. Questa fortificazione è stata testimone di una storia tormentata, di cruenti lotte e di conquiste, che vide protagonisti il Barbarossa, i Torriani e i Visconti. Proprio in questo luogo misterioso morì Bernabò, per mano del nipote Gian Galeazzo. Oggi dell'imponente castello rimane la torre a pianta quadrata, alta 42 metri, il pozzo fatto costruire nel 1400 dal casteflano Vercellino e i suggestivi sotterranei. Del coevo ponte sull'Adda, utilizzato per trent'anni prima di essere distrutto nel 1416 dal Carmagnola, sono ancora visibili la spalla e l'attacco.

I giardini del Castello Visconteo sono aperti tutti i giorni  dalle 9 al tramonto tranne il lunedì. Visite guidate al Castello Visconteo tutte le domeniche e giorni festivi da marzo a ottobre a cura della Pro Loco di Trezzo, solo su prenotazione telefonando al n. 02-9092569 dal martedì al sabato dalle ore 10 alle 12. Le visite solitamente hanno una durata di 1 ora e 30 circa e sono curate dalle guide Pro Loco. 
E' possibile visitare la sala Longobarda, la sala Bernabò, la spalla del ponte trecentesco, il giardino con il pozzo del Vercellino, la torre e i sotterranei.


LA CENTRALE TACCANI

La Centrale Idroelettrica Taccani è un classico dell’archeologia industriale e fu eretta in elegante stile Liberty nel 1906 dall’architetto Gaetano Moretti del Politecnico di Milano.
La sua costruzione e la sua entrata in funzione fecero di Trezzo sull’Adda il centro propulsore di nuove attività produttive e dell’economia della zona. Per edificarla le acque dell’Adda sono state sbarrate da una costruzione in cemento e paletti (diga Poiret), alta una decina di metri, e convogliate attraverso dodici bocche di presa verso le turbine. Dopo l’utilizzazione le acque sono restituite al fiume con un bacino di scarico a due gallerie che si aprono poco più valle sotto il Castello.

La Centrale Taccani è una centrale tuttora attiva per la produzione di energia ed è visitabile all’interno in occasione delle visite guidate, tutte le prime domeniche del mese esclusi gennaio e agosto a cura della Pro Loco di Trezzo.


LA CHIESA PREPOSITURALE
SAN GERVASO E PROTASO
La chiesa parrocchiale, di origine Medioevale, è dedicata ai Santi Gervaso e Protaso e risale al XV secolo. Al suo interno conserva affreschi giotteschi nella cappella del Crocifisso, alcune pitture e un bassorilievo di pregio. La chiesa di San Rocco ricostruita nel ‘700 su una preesistente cappella poi completamente restaurata nei primi anni Ottanta.

LA VILLA COMUNALE

Trezzo sull'Adda ha sul suo territorio molte ville patrizie. Le più antiche e interessanti, si trovano lungo il fiume Adda ai margini del borgo medioevale. La Villa Comunale di stile tardo rinascimentale, oggi sede della Biblioteca comunale "Alessandro Manzoni" è circondata da un grande parco che digrada verso l'Adda.
Conserva al proprio interno importanti opere d’arte tra cui Edipo a Colono di Giuseppe Bossi, Maddalena e Andromeda allo scoglio di Agostino Comerio recentemente restaurate.


SANTUARIO DI CONCESA

A Concesa, frazione di Trezzo, c’è il famoso Santuario dedicato alla Madonna in stile barocco sorto nel 1641 sul luogo di una apparizione miracolosa e la chiesa parrocchiale, neogotica con pianta a croce latina con tre altari. Accanto alla parrocchiale, dedicata all’Assunta, si può ammirare la vecchia chiesa con un bel campanile Romanico e la piccola canonica.


L’OASI WWF “LE FOPPE”

L'Oasi WWF "Le Foppe" è un ambiente naturale costituito da alcuni piccoli stagni, radure e zone boscate.
La Riserva rappresenta una importante base d'appoggio nelle migrazioni per l'avifauna. Infatti in alcuni periodi non è difficile scorgere Aironi (Cenerini e Rossi), Nitticore, Gallinelle d'Acqua, Folaghe, Martin Pescatore. All'interno dei boschetti nidificano Capinere, Merli, Pettirossi, Scriccioli, Codibugnoli, Cinciarelle, Cinciallegre, Usignoli e Usignoli di Fiume.
L’Oasi Le Foppe è attrezzata con punti di osservazione per facilitare fotoamatori e amanti del birdwatching.
Per informazioni:
www.oasilefoppe.it