A Trezzo sull’Adda si incontrano sapori antichi che raccontano tempi lontani e terre di frontiere, di popoli di passaggio e di influenze profonde: questa città ha, di volta in volta, assimilato e rielaborato, anche a tavola, culture diverse da quella celtica, romana, longobarda, … In epoca più recente l'industrializzazione complica la trama del tessuto enogastronomico attirando su tutto il territorio flussi migratori consistenti.
La passione dei trezzesi ha favorito la diffusione di usanze antiche e prodotti unici.
PASTA “CONSCIA” O “VONCIA”
E' una pasta fatta con acqua e farina, tagliata a lasagna. Condire con lardo cotto insieme alla cipolla (che verrà poi eliminata); aggiungere i ciccioli (gratum) con pomodori interi o salsa di pomodoro.
LUGANIGA CON VIN BIANCH
Ingredienti• gr. 100 di luganiga a persona
• vino bianco
• salvia
Preparazione
Buttare la luganiga punzecchiata in un pentolino di acqua bollente. Quando l'acqua riprende il bollore, togliere la luganiga e metterla in una padella con salvia e vino bianco. Far cuocere per 10 minuti. E' ottima con la polenta
PAN DE MEI
Ingredienti
• gr. 400 di farina gialla a grana fine
• gr. 150 di farina bianca
• gr. 150 di zucchero, latte (o acqua) sufficiente ad impastare 3 cucchiai di Panigada (fiori di sambuco essicati).
Preparazione
Impastare tutti gli ingredienti e lasciar riposare. Dividere l'impasto in piccole forme ottenendo "ruote" di 10, 15 centimetri di diametro. Prima di informare cospargere di zucchero e fiori di sambuco. Le "ruote" sono ottime appena sfornate.
A tale proposito consulta la pubblicazione, curata dall’Amministrazione comunale di Trezzo sull’Adda:
“Un borgo dal sapore antico” (PDF 3 Mb).