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Dintorni
Trezzo sull’Adda non è solo interessante per ciò che offre, ma anche per il numero e il pregio dei beni architettonici e ambientali che la circondano, in particolare lungo gli assi di quelle vie d’acqua, fiumi e canali, che vedono in Trezzo e nella doppia curva della sua ansa un punto importante di snodo. CRESPI D’ADDA
A poca distanza da Trezzo, sull’altra sponda dell’Adda. Incastonato nell’estrema punta meridionale dell’Isola Bergamasca, una porzione della provincia di Bergamo racchiusa fra i fiumi Adda e Brembo e le Prealpi, a formare una vera e propria isola in piena Lombardia, il villaggio operaio di Crespi d’Adda rappresenta a tutt’oggi la più importante e suggestiva testimonianza dell’archeologia industriale in Italia. Fino agli anni Settanta dell’800 in questa zona del Medio Corso dell’Adda non vi erano altro che boschi e culture, finché Cristoforo Benigno Crespi, figlio di un “tengitt” (tintore) di Busto Arsizio, decise di impiantare qui il proprio stabilimento tessile. Oltre 125 anni fa, nel luglio del 1878, gli operai cominciarono, a produrre filati e poi tessuti pregiati nei capannoni della nuova fabbrica. Crespi era in tutto e per tutto una piccola città moderna, un centro residenziale strutturato sul modello delle città giardino ottocentesche e dotato di servizi estremamente innovativi tra cui spiccavano l’illuminazione elettrica e la capillare rete idrica. Il villaggio operaio, portato a termine alla fine degli anni venti, si è mantenuto praticamente inalterato nel corso del tempo. Proprio per questo motivo è considerato un gioiello dell’archeologia industriale tanto che, nel 1995, l’UNESCO ha deciso di inserire Crespi d’Adda nella World Heritage List, riconoscendone l’importanza storica ed architettonica del villaggio operaio. Il Villaggio di Crespi d’Adda è raggiungibile a piedi o in bicicletta da Trezzo passando per la passarella di Concesa, nei pressi del Santuario. Per visite guidate al Villaggio: Associazione Culturale NEMA.
www.villaggiocrespi.it
IL CANALE MARTESANA
Sempre nei pressi del Santuatio di Concesa vi è l’incile del Naviglio Martesana, un canale di navigazione la cui costruzione fu inziata da Filippo Maria Visconti e che oggi conduce da Trezzo fino a Milano attraversando, tra gli altri, il territorio di Vaprio, Cassano, Inzago, Gorgonzola, passando accanto a Ville signorili e a giardini. Il Canale e affiancato da una strada ciclabile molto affascinante da percorrere.
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